COMUNICATO STAMPA

Un euro per ogni iscritto e una raccolta fondi aperta a tutti: la passione per il calcio si trasforma in un aiuto concreto per i bambini gravemente malati e le loro famiglie.

TRIESTE – Molto più di una competizione sportiva. Quest’anno il Torneo Città di Trieste unisce l’emozione del calcio giocato a un obiettivo ancora più grande: sostenere chi sta affrontando la partita più importante. La manifestazione ha stretto un’ufficiale partnership di solidarietà con Bambini del Danubio ETS, nominata Charity Partner dell’edizione in corso.

L’accordo è stato siglato durante un incontro tra i vertici delle due realtà: il presidente del torneo Angelo D’Alia e il dirigente responsabile della comunicazione Emilio Porto hanno incontrato Sergio Balbinot, presidente dell’associazione, e la vicepresidente Klaudia Krizek per definire le modalità di collaborazione.

Al centro del progetto c’è la volontà di trasformare l’energia dello sport in un impatto sociale tangibile.

Il cuore dell'iniziativa: come sostenere il progetto

Un euro per ogni iscritto: Il Torneo Città di Trieste devolverà automaticamente 1 euro dalla quota di iscrizione di ciascun giocatore a Bambini del Danubio ETS.

Donazioni volontarie: Oltre al contributo diretto legato alle iscrizioni, l'organizzazione invita atleti, squadre, tifosi e l'intera cittadinanza a fare la differenza attraverso donazioni volontarie. Durante le giornate del torneo saranno predisposti punti di raccolta dedicati per permettere a chiunque di offrire un ulteriore sostegno al progetto.

Fondata a Trieste nel 2004 da Sergio Balbinot e Nada Carli, Bambini del Danubio ETS si impegna quotidianamente a garantire l’accesso a cure mediche a piccoli pazienti, affetti da gravi malattie, provenienti da famiglie in difficoltà economica da tutti paesi del mondo. L’operato dell’associazione va oltre l'assistenza sanitaria, facendosi carico dei viaggi, dell’alloggio e dell’accoglienza del paziente e di un familiare durante l’intero percorso terapeutico.

«Vogliamo che l’edizione di quest'anno sia ricordata non solo per le azioni sul campo, ma soprattutto per la generosità dei suoi protagonisti», evidenziano gli organizzatori. Il Torneo Città di Trieste invita tutti i partecipanti e i sostenitori a scendere in campo insieme per questa causa: perché il trofeo più importante si vince fuori dal rettangolo di gioco.