Finali Nazionali Acsi Football League
Comunicato Stampa | Trieste, 28 maggio 2025
Venerdì scorso, la delegazione che rappresenta la Città di Trieste ha lasciato il capoluogo giuliano per dirigersi verso Torino e il torneo nazionale di calcio a 7, che sta diventando una piacevole tradizione per i nostri concittadini.
L’evento si è svolto nel fine settimana piemontese, coinvolgendo le migliori squadre italiane, provenienti da ogni angolo della Penisola.
Nella giornata di sabato sono andate in scena le partite del girone, che hanno visto Trieste uscire imbattuta in tutte e quattro le partite giocate. Apprezzabili le vittorie per 2-0 contro Piacenza, contro Verona con lo stesso risultato, la vittoria di misura contro Modena e il pareggio in extremis con Gravina.
Nonostante l’ottimo cammino dei nostri ragazzi, la particolare formula del torneo (quest’anno è stato deciso di adottare la formula della nuova Champions League garantendo la promozione alle semifinali solo alle prime 4 classificate), non consente alla delegazione triestina di proseguire la competizione e giocare allo Juventus Stadium, dove tuttavia sono stati premiati come quinta squadra classificata alla fine della kermesse. Era necessario infatti vincere tutte le partite, per poter accedere alle semifinali, risultato sfiorato e mancato appena per una manciata di gol.
Il bilancio finale è tuttavia molto positivo, considerata la difficoltà di questa competizione, il piazzamento finale va considerato eccellente.
A chiudere, le parole del presidente Angelo D’Alia, spirito guida della missione torinese:
“È stata un’esperienza che ha arricchito tutti, staff e giocatori. Non capita dappertutto di iscriversi a un torneo di calcio amatoriale e di vivere una trasferta lontani da casa e condividere tanti altri valori oltre allo sport. Sono emozionato di poter regalare a questi ragazzi delle emozioni e di goderne io allo stesso tempo. Sono felice fosse presente anche lo staff che ha lavorato tutto l’anno per la riuscita del torneo. Sta nascendo un gruppo meraviglioso e queste esperienze forgiano ancora di più. Ci dispiace non aver potuto calcare il prato verde dello Juventus Stadium ma ci proveremo il prossimo anno con una nuova tappa italiana. Quel che è certo, è che siamo tornati a Trieste più ricchi e consapevoli”.